Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna

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Come abbiamo spiegato in questo precedente articolo, esistono numerose agevolazioni per le donne che intendono mettersi in proprio e aprire un’impresa. La forma principale di agevolazione è quella di tipo finanziario. Non fanno differenza le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna, di cui ci occupiamo in questo articolo.

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna: informazioni di base

La regione Sardegna in quanto regione statuto speciale ha un’organizzazione abbastanza autonoma nelle attività di promozione delle imprese,tra cui quelle femminili.
Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna sono gestite dall’assessorato al lavoro, alla formazione, alla cooperazione e sicurezza sociale della regione Sardegna. Lo sviluppo dell’imprenditoria, con particolare attenzione per quella femminile e giovanile, è sostenuta con finanziamenti e agevolazioni che “rendono più facile creare da sé il proprio lavoro”, è scritto nella presentazione ufficiale dell’ente regionale.
Per fornire il maggior numero di informazioni agli aspiranti e nuovi imprenditori, oltre a chi ha un’impresa attiva da anni sul territorio, la Regione Sardegna ha creato il sito Sardegnaimpresa. Anche le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna e tutte le informazioni utili per accedervi fanno parte del contenuto di questo portale.

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna: normativa e bandi

Vediamo qual è la normativa di riferimento per le agevolazioni  e i finanziamenti per l’imprenditoria femminile in Sardegna e quali sono i bandi al momento disponibili. La normativa di riferimento è quella nazionale, quindi la legge 215/92.

In questo momento (luglio 2016) anche per le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna è attivo il bando nazionale “Nuove imprese a tasso zero” di Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Si tratta di un bando che mette a disposizione fondi per 50 milioni di euro per finanziare progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro in regime “de minimi”s e con finanziamento agevolato a tasso zero per la durata massima di 8 anni, a copertura del 75% delle spese totali. Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Ci sono poi i bando del Fondo Sociale Europeo, erogati nell’ambito dei Piano Operativi Regionali (P.O.R.). Al momento per le agevolazioni per l’imprenditori femminile in Sardegna non ne risultano attivi: per sapere quando ne verranno pubblicati di nuovo occorre tenere monitorata l’area dedicata ai bandi del sito della Regione Sardegna.

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile in Sardegna: i bandi del Fondo Sociale Europeo

I bandi del Fondo Sociale Europeo che prevedono agevolazioni per l’imprenditoria femminile sono rivolti a donne disoccupate, inoccupate oppure occupate con contratti atipici quali ad esempio: i contratti di inserimento lavorativo, di apprendistato, di collaborazione a progetto, di lavoro a chiamata, di lavoro ripartito, di lavoro interinale oppure occasionale e accessorio.

Ecco i requisiti necessari per partecipare.

  • essere residenti in Sardegna o essere sarde emigrate;
  • avere raggiunto la maggiore età alla data di presentazione della domanda di partecipazione all’avviso pubblico;
  • non aver beneficiato, nel corso degli ultimi 3 anni, di altri contributi pubblici volti alla creazione di impresa, erogati dalla stessa Regione o da altre pubbliche amministrazioni, nazionali o comunitarie;
  • non trovarsi in posizione debitoria nei confronti dell’Amministrazione regionale o di altre pubbliche amministrazioni, nazionali o comunitarie, relativamente a contributi pubblici volti alla creazione di impresa.

Autore

Redazione

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