Insegnanti scuola materna: al via un concorso per essere assunti a tempo indeterminato

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È indetto un concorso pubblico, per esami, in convenzione tra il Comune di Riccione e il Comune di Cattolica, per la copertura di complessivi n. 14 posti a tempo indeterminato e pieno al profilo professionale di INSEGNANTI SCUOLA MATERNA, categoria “C”, posizione economica iniziale “C1”, di cui n. 12 posti per il Comune di Riccione (di cui n. 3 riservati “prioritariamente” ai militari volontari delle FF.AA.) e n. 2 posti per il Comune di Cattolica (di cui n. 1 riservato “prioritariamente” ai militari volontari delle FF.AA.).

INSEGNANTI SCUOLA MATERNA – QUAL È IL LORO RUOLO

Sulla base dei programmi educativi che l’Amministrazione Comunale intende garantire, assicura tutti gli interventi educativi di sua competenza.

Collabora all’organizzazione del lavoro, alle proposte di revisione di sistemi metodologici, didattici, organizzativi e alle procedure del proprio settore, programmando e realizzando interventi educativi necessari ad una corretta formazione delle personalità dei bambini.

Cura la sezione o il gruppo affidatogli, svolgendo attività consone a bambini sino ai 6 anni e per le quali è previsto un ruolo attivo e di elevata predisposizione al rapporto nei loro confronti.

Garantisce, seguendo l’impostazione pedagogico – didattica del Servizio, la programmazione delle attività del plesso o della sezione o del gruppo e la loro realizzazione, coinvolgendo le famiglie nel programma educativo.

Svolge attività di laboratorio (espressivo, teatrale, plastico, mansionale, ecc.) e di preparazione dei materiali in vista della attività didattica.

Partecipa all’aggiornamento, alla gestione sociale, al collettivo, all’intercollettivo ed,eventualmente, a progetti, conferenze, convegni, mantenendo contatti con le varie organizzazioni educative e/o sociali che intervengono nel trattamento dei soggetti interessati.

Garantisce la concreta gestione del plesso e la soluzione di problematiche di carattere educativo, logistico e funzionale.

E’ responsabile della conservazione del materiale utilizzato per lo svolgimento delle attività didattiche e culturali e della corretta tenuta degli atti d’ufficio, compresi i registri di presenza/assenza dei bambini.

REQUISITI RICHIESTI

Possono partecipare al concorso per INSEGNANTI SCUOLA MATERNA i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • Età non inferiore ad anni diciotto compiuti e non superiore ad anni 40 (quaranta) in applicazione

dell’art. 126 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Riccione; non si

applica il limite di età a coloro che possono vantare un’anzianità di servizio, nel profilo professionale

oggetto del presente bando, di almeno 12 mesi di servizio nell’ultimo quinquennio, presso il Comune di

Riccione o presso il Comune di Cattolica;

  • cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per coloro che sono equiparati dalla legge ai cittadini

italiani (es. cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano, italiani non residenti nella

Repubblica ed iscritti all’A.I.R.E.); possono partecipare al concorso i cittadini degli Stati membri

dell’Unione Europea ed i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari

del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero i cittadini di Paesi terzi che siano

titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status

di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (sono fatte salve, in ogni caso, le disposizioni

previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.). I cittadini non italiani devono godere dei diritti civili

e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza (fatta eccezione per i titolari di status di rifugiato o

di protezione sussidiaria), possedere (ad eccezione della cittadinanza) tutti i requisiti previsti dal bando

per i cittadini della repubblica e una adeguata conoscenza della lingua italiana;

  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale ricercato ovvero

compatibilità dell’eventuale handicap posseduto con le mansioni stesse. Si precisa che, ai sensi

dell’art. 1 della Legge n.120/1991 la condizione di privo della vista comporta inidoneità fisica specifica

alle mansioni attinenti al profilo professionale del posto di che trattasi ed ai compiti richiesti al ruolo

specifico. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo i candidati che verranno assunti, in

base alla vigente normativa;

  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • assenza di condanne penali, interdizione o altre misure di sicurezza o di prevenzione che escludono la

costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti. Si precisa

che la sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 c.p.p. (cd. Patteggiamento), è equiparata ad una

pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445, c. 1-bis c.p.p.;

  • non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione ad esito di procedimento disciplinare;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o non essere

stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del testo unico

delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. n.

3/1957;

  • essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo

(aspiranti di sesso maschile nati entro il 31.12.1985);

  • possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
  1. Laurea in Scienze della Formazione primaria ad indirizzo Scuole Infanzia (titolo abilitante

all’insegnamento ai sensi dell’art. 6 del DL 137/2008 convertito nella Legge 169/2008), ovvero

Laurea magistrale in Scienze della formazione primaria a ciclo unico quinquennale (classe LM 85 bis);

oppure

  1. uno dei seguenti titoli di studio se conseguiti entro l’anno scolastico 2001 – 2002:

– Diploma di Maturità Magistrale;

– Diploma di Abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio;

– Diploma di Maturità rilasciato da Liceo Socio-Psico-Pedagogico;

– Maturità Professionale di Assistente Comunità Infantili comprensivo del titolo di “abilitazione

all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio” rilasciato da Scuole Magistrali legalmente

riconosciute, o titoli equipollenti comunque abilitanti all’insegnamento nelle scuole di tale ordine, ai sensi di legge;

– titolo di studio appositamente riconosciuto equivalente, a seguito dell’attuazione di progetti di

sperimentazione, autorizzati ai sensi dell’art. 278 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;

– per i cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, un titolo di studio abilitante

all’insegnamento nella scuola materna ai sensi del decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 319 o equipollente per legge.

I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare, purché il titolo di

studio straniero sia stato dichiarato equipollente, con conseguente attribuzione di valore legale e

rilascio dell’equivalente titolo di studio italiano, oppure sia stato riconosciuto ai sensi dell’art. 38,comma

3, del D. Lgs. n. 165/2001 con Decreto di equivalenza al titolo di studio richiesto dal presente bando.

I candidati devono altresì allegare alla domanda di partecipazione la documentazione comprovante l’avvio dell’iter medesimo.

  • conoscenza della lingua straniera Inglese;
  • conoscenza dei principali programmi informatici per l’automazione d’ufficio (word, excel, posta elettronica, tecnologie di navigazione Internet).

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al presente concorso nonchè al momento dell’eventuale assunzione.

Insegnanti scuola materna

INSEGNANTI SCUOLA MATERNA – COME FARE DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso per INSEGNANTI SCUOLA MATERNA può essere presentata esclusivamente in via telematica, a pena di esclusione, sul sito del Comune di Riccione, sezione Trasparenza, sottosezione Bandi di concorso, a questo link:

È possibile compilare la domanda entro il 7 settembre 2020. Non sono ammesse altre forme di produzione ed invio.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per scaricare il testo integrale del bando CLICCA QUI.

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