CREA assume laureati in Puglia, Marche, Toscana e Liguria

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CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ha indetto tre selezioni pubbliche, per titoli ed esame-colloquio, finalizzate alla formazione di elenchi di personale da assumere nei seguenti ruoli:

 

A) COLLABORATORI TECNICI ENTI RICERCA – VI livello e VIII, presso il Centro di ricerca orticoltura e florovivaismo (CREA-OF), sedi di Monsampolo del Tronto (AP), Pescia (PT), Pontecagnano (SA) e Sanremo (IM);

 

B) TECNOLOGI- livello III presso il CREA-AA di Bari.

I testi integrali dei bandi con i relativi allegati sono reperibili sul sito www.crea.gov.it (Amministrazione – Lavoro/Formazione).

 

 CREA

CREA – COME PRESENTARE LE DOMANDE

 

Le domande di ammissione, corredata della documentazione richiesta, devono essere spedite entro e non oltre il 17 gennaio 2018. Fonte: “4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 96 del 19-12-2017”

 

 

ULTERIORI INFORMAZIONI SU CREA

 

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) affronta con competenze multidisciplinari le grandi sfide del ventunesimo secolo legate alla sostenibilità dei sistemi produttivi agricoli, forestali e ittici, alla produzione di alimenti che soddisfino le esigenze nutrizionali di una popolazione mondiale in crescita, all’utilizzazione di biomasse e scarti per la produzione di materiali e di energia.

 

Il CREA mette in campo competenze che spaziano dalla genetica e genomica, alla salute delle piante, allo studio dei mezzi agronomici e meccanici della produzione, alla gestione della fertilità e della funzionalità dei suoli, alla selvicoltura, all’ecologia degli ambienti naturali e coltivati, agli allevamenti di animali e pesci, ai processi dell’industria agroalimentare, alle proprietà nutrizionali degli alimenti e al loro consumo ottimale per mantenere una buona salute e ridurre gli sprechi.

 

Siamo attivi in tutti i principali comparti produttivi del Paese con un approccio sia di filiera, attraverso un’integrazione verticale di competenze diversificate, sia trasversale, con una specializzazione su materie fondamentali comuni a tutte le filiere.

 

Le ricerche sui sistemi di produzione e di consumo sono affiancate da analisi dei fattori sociali ed economici a favore dello sviluppo rurale e dell’attuazione efficace delle politiche comunitarie.

 

Operano nel CREA circa 1600 persone di ruolo, di cui quasi 600 Ricercatori e Tecnologi e più che altrettanti tecnici. E’ variabile ma comunque consistente anche il numero del personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato e con assegni o borse di avviamento alle attività di ricerca.

 

Disponiamo anche di numerose aziende e terreni sperimentali che ci consentono una sperimentazione in condizioni del tutto identiche a quelle in cui operano gli agricoltori e di validare quindi i risultati delle ricerche facilitandone la diffusione e la loro traduzione in innovazione.

 

La riorganizzazione del 2015 dà vita a 12 centri di ricerca con una distribuzione ampia sul territorio nazionale per rispondere alle esigenze dei territori ma nel contempo con una struttura più compatta che agevola il coordinamento delle ricerche e rende più efficace ed efficiente la gestione.

 

A livello centrale opera un’Amministrazione che cura i servizi di carattere generale e supporta la gestione delle strutture di ricerca.

 

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