Il decalogo di chi cerca lavoro: 10 regole d’oro

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Quali sono le regole d’oro per chi cerca lavoro? In questa breve scheda Lavoro e Carriere offre un decalogo per la giornata tipo del candidato alla ricerca di lavoro.

Esistono regole nella ricerca del lavoro? Si, come in ogni attività scientifica che si rispetti, anche nella ricerca del lavoro bisogna attenersi ad alcune importanti regole che se disattese, rendono inefficaci i nostri sforzi.

Non è un gioco di parole, anche definire codificare il metodo di ricerca del lavoro è una prima regola: a meno che non siate degli innati fatalisti e desideriate affidarvi al caso. Il caso, però, raramente fa accadere qualcosa di importante, a meno che non siamo noi stessi a piegare gli eventi a nostro favore. Nella ricerca del lavoro questo accade solo se siamo estremamente organizzati e determinati. Se mancano queste due caratteristiche, difficilmente altri fattori (come la casualità o la fortuna) possono entrare in gioco.

Il decalogo per chi cerca lavoro

Ecco il nostro decalogo per la giornata tipo di chi è alla ricerca del lavoro.

  1. Individua chiaramente il tuo obiettivo

    Senza obiettivi chiari, è molto difficile organizzare la ricerca del lavoro. Siamo sicuri di essere alla ricerca del lavoro adatto a noi? A quale posto di lavoro possiamo realisticamente ambire? La risposta a queste domande è tutt’altro che semplice ma propedeutica all’inizio della ricerca. Non è solo una questione di analisi del curriculum e di bilancio delle competenze, si tratta di un’analisi profonda delle nostre caratteristiche (curriculari ed umane). Se non siamo in grado di rispondere a tutte queste domande, facciamoci aiutare da uno specialista di orientamento, magari certificato da un’associazione nazionale di orientatori. Alla fine deve risultare un obiettivo chiaro: il lavoro (o i lavori) che fanno per me sono questi!

  2. Gestisci il tempo: organizza la tua giornata

    Gestire il tempo quando si cerca lavoro è vitale: se occupiamo troppo tempo per un’attività finiamo per trascurarne altre essenziali. Per essere molto pratici: decidi quanto tempo della giornata puoi dedicare alla ricerca del lavoro e suddividilo per le diverse attività che dovrai svolgere (quelle indicate dal punto 3 al punto 10).

  3. Seleziona gli strumenti

    La selezione degli strumenti da utilizzare per la ricerca del lavoro è fondamentale. Per “strumenti” in questo caso intendiamo: metamotori di ricerca di annunci; portali verticali di annunci di lavoro; siti web di agenzie per il lavoro; siti web di aziende del settore che c’interessa; eventuali pubblicazioni periodiche o quotidiani. E’ perfettamente inutile selezionare decine di fonti, con il rischio di perdere tempo con una miriade di annunci di lavoro duplicati: meglio poche ed autorevoli. Consigliamo quindi di concentrarsi su: un metamotore di ricerca, un portale di annunci ed un periodico specializzato, i siti delle principali agenzie per il lavoro e delle aziende leader nel settore che c’interessa, sempre che abbiano una sezione dedicata agli annunci di lavoro.

  4. Affina il curriculum vitae

    Il tuo curriculum vitae, oltre che realizzato negli standard riconosciuti, deve essere costantemente aggiornato: non esiste un solo curriculum vitae, come abbiamo spiegato tempo fa in questo articolo.

  5. Realizza una lettera di presentazione efficace

    La lettera di presentazione è il nostro biglietto da visita con il possibile datore di lavoro: è davvero molto importante, anzi, determinante per conquistare la sua attenzione. Ecco perché è importante sapere come realizzare una lettera di presentazione efficace e dedicare tempo e cura a questa attività.

  6. Seleziona gli annunci

    Concentra la tua attenzione su pochi annunci di lavoro al giorno, davvero in linea con il tuo profilo. Il tuo obiettivo dovrà essere prima di tutto scoprire tutto sull’inserzionista, specie se si tratta di un’azienda. In questo documento ci sono consigli preziosi e semplici da applicare.

  7. Autocandidature: informati prima

    In periodi difficili per il mercato del lavoro come l’attuale, molti candidati pensano che inondare le aziende di candidature spontanee (o autocandidature) sia un buon metodo per farsi notare, in assenza di specifici annunci di lavoro. Niente di più sbagliato. Prima di inviare qualsiasi autocandidatura occorre ben informarsi sull’azienda destinataria delle nostre attenzioni: non è detto che stia assumendo anche se ha una sezione specifica per l’invio del cv. A volte basta una semplice ricerca su Google per scoprire se valga la pena l’invio dell’autocandidatura.

  8. Fai networking

    Se non usate ancora LinkedIN iscrivetevi. Se invece già lo usate, ricordatevi di iscrivervi ai gruppi aziendali dei settori che v’interessano. LinkediIN mostra sempre le offerte di lavoro correlate e interessanti per il vostro profilo. Ecco, il vostro profilo LinkedIN, proprio come il curriculum, deve essere sempre aggiornato e completo.

  9. Segui le candidature

    La ricerca del lavoro non si esaurisce certo con l’invio della candidatura: la risposta ad un annuncio di lavoro è solo il primo passo di una serie di azioni che prevedono comportamenti proattivi. Informarsi sull’esito della candidatura è un dovere di ogni candidato: è corretto anche cercare un contatto diretto con l’inserzionista, anche tramite telefono. Torneremo presto sull’argomento.

  10. Fai un bilancio a fine giornata

    Fai un bilancio, il più possibile obiettivo, delle attività svolte a fine giornata è importantissimo: ti permette di fare mente locale e capire se hai trascurato qualcuna delle attività qui elencate e calibrare al meglio l’attività del giorno successivo.

(segue)

Autore

Giornalista freelance, blogger e scrittore, inizia a collaborare a Lavoro e Carriere nel lontano 1999. Oggi è coordinatore editoriale della testata.

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