Le aziende italiane in cui tutti vorrebbero lavorare

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Ecco le aziende italiane in cui tutti vorrebbero lavorare: primeggia nella classifica del Randstad Award 2015 Ferrero, ma ci sono anche Ikea, Thales Alenia Space e Coca Cola.

Qualche giorno fa l’agenzia per il lavoro Randstad ha decretato i vincitori della quinta edizione del Randstad Award, la competizione globale sull’employer branding che ogni anno decreta le aziende giudicate “migliori” dai candidati alla ricerca di lavoro. La classifica premia Ferrero, una delle maggiori aziende alimentari italiane e marchio conosciutissimo nel mondo.

Il Randstad Award è l’esito di uno studio commissionato dalla grande agenzia per il lavoro all’Istituto belga ICMA, che ha misurato il livello di attrattività percepita delle aziende da parte dei possibili dipendenti che dichiarano di conoscerle: in pratica hanno chiesto a quasi 10 mila tra occupati e disoccupati italiani tra i 18 ed i 65 anni, quanto ritenessero interessanti come possibili datori di lavoro 150 aziende con oltre 1000 dipendenti, attive in 14 settori diversi. In pratica si è cercato di capire quanto e per quali fattori le aziende che assumono sono capaci di attirare chi cerca lavoro o vuole cambiarlo.

I risultati hanno visto primeggiare la multinazionale di Alba, che proprio quest’anno ha visto la scomparsa di uno dei suoi fondatori, quel Michele Ferrero che sviluppando il lavoro iniziato dal padre Pietro di fatto creò una delle prime grandi realtà industriali dell’alimentare in Italia. Dai risultati dell’indagine, Ferrero è risulata l’azienda italiana più attrattiva come datore di lavoro da parte dei potenziali dipendenti, con il 79,36% delle preferenze.

Non solo, la multinazionale della Nutella ha vinto anche altri quattro premi, i Randstad Globe, consegnati unitamente all’Award, riconoscimenti speciali alle aziende che nel 2014 si sono distinte nei singoli fattori indagati nella ricerca. Ferrero si è classificata al primo posto per “atmosfera di lavoro piacevole”, “sicurezza del posto di lavoro”, “work-life balance”, “solidità finanziaria”.

Altri due premi sono stati vinti da Deutsche Bank, come azienda più attrattiva per livello di “stipendio & benefit competitivi” e per “opportunità di carriera”. Thales Alenia Space ha ottenuto invece premi per “contenuto di lavoro interessante” e “buon livello formativo”, Coca Cola è stata premiata per la sua identità di “forte gruppo manageriale” mentre IKEA è risultata l’azienda preferita per quanto riguarda le politiche di CSR in ambito ambientale e verso la società.

Dalla ricerca svolta da Randstad, infine, arriva la conferma che i social media sono sempre più importanti per la ricerca del lavoro. In Italia, il 71% dei lavoratori dipendenti utilizza i social media per cercare un posto di lavoro. Facebook è in assoluto lo strumento più utilizzato, seguito da LinkedIn (50%), Google+ (28%) e Twitter (25%).

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Redazione

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