Futuri notai, concorso per 150 posti

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C’è tempo fino al prossimo 24 febbraio per iscriversi al nuovo concorso nazionale per l’abilitazione a svolgere la professione di notaio. E’ uno dei mestieri più ambiti per i laureati in giurisprudenza, anche se il percorso per arrivare alla fatidica “targhetta” di ottone da affiggere sul portone dello studio è uno dei più lunghi e difficili. Non occorre infatti solo aver svolto il praticantato di 18 mesi, ma è indispensabile superare il concorso nazionale di cui parliamo proprio in questo articolo, condizione che si verifica in un caso su 15 in media. Il concorso edizione 2012 mette “in palio” 150 posti.
Per partecipare occorrono la laurea in giurisprudenza, aver effettuato il periodo di pratica notarile e tutti gli altri requisiti espressamente indicati nell’articolo 5 numeri 1), 2), 3), 4), 5) della legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni, e non aver compiuto 50 anni alla data di pubblicazione del concorso (27 dicembre 2011).
Per un’ottima guida alla professione notarile consigliamo la visione del sito www.notaio.org che contiene molte informazioni utili per affrontare l’impegnativo passaggio concorsuale, che consiste di tre prove scritte e tre prove orali.
La domanda di ammissione al concorso, redatta su carta da bollo (art. 1 della legge 25 maggio 1970, n° 358) e diretta al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III, deve essere presentata al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l’aspirante.
Il facsimile è comunque allegato al bando di concorso disponibile su www.giustizia.it

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Redazione

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