Comune di Cuneo, un concorso per lavorare in biblioteca

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Il Comune di Cuneo ha indetto un concorso pubblico, per esami, aperto ai candidati dell’uno e dell’altro sesso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 2 unità di personale con profilo di ISTRUTTORE BIBLIOTECARIO – categoria C.

Le risorse in questione saranno chiamate a occuparsi dei servizi e delle attività della Biblioteca civica e del Sistema Bibliotecario Cuneese che ad essa fa capo. Dovranno provvedere agli acquisti, alla catalogazione, alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio documentario oltre che collaborare alla gestione delle attività di promozione della lettura. Inoltre, saranno chiamati a utilizzare le nuove tecnologie, quali i libri elettronici e il digital lending.

TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico per i posti messi a concorso è fissato in € 20.344,07 a titolo di stipendio iniziale annuo, oltre alla tredicesima mensilità e agli altri emolumenti e indennità previsti da leggi o da norme contrattuali.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

1) cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea — fermo restando in questo secondo caso i requisiti di godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o provenienza, adeguata conoscenza della lingua italiana e tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica di cui al DPCM 7 febbraio 1994 n. 174 — ovvero essere nella condizione prevista dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 s.m.i.;

2) inesistenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso o di stato di interdizione o di provvedimenti di prevenzione o di altre misure che escludono, secondo le leggi vigenti, l’accesso ai pubblici impieghi. Non possono, altresì, accedere agli impieghi coloro che siano stati destituiti o dispensati ovvero licenziati senza preavviso da precedente impiego presso pubbliche amministrazioni;

3) godimento dei diritti civili e politici;

4) titolo di studio:

possesso di diploma di scuola media superiore, di durata quinquennale, valido per l’immatricolazione a corsi di laurea universitari e dell’“Attestato di Qualificazione/Specializzazione Professionale” di “Bibliotecario” o di “AiutoBibliotecario”, rilasciato da enti regionali, nazionali o comunque riconosciuti dall’ordinamento pubblico [a titolo di esempio: attestato rilasciato dall’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) per l’iscrizione all’albo AIB; altre attestazioni conformi alla norma “UNI 11535:2014 — Figura professionale del bibliotecario”];

oppure, in quanto titolo superiore che assorbe le competenze di cui al suddetto “attestato”,

il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

‒ Laurea magistrale [LM-5] o specialistica [LS-5] in Archivistica e biblioteconomia;

‒ Laurea in Conservazione dei beni culturali [vecchio ordinamento];

‒ Diploma di Laurea triennale [L1] in Beni Culturali, per il cui conseguimento siano

stati sostenuti almeno quattro esami in materie in biblioteconomia, bibliografia,

discipline del libro e del documento o discipline affini o collegate;

‒ Diploma di laurea quadriennale vecchio ordinamento o laurea magistrale con almeno

24 CFU – o almeno 4 esami – in biblioteconomia, bibliografia, discipline del libro e

del documento o discipline affini e comunque collegate a conoscenze previste nelle

tabelle di cui al punto «3. BIBLIOTECARIO – III FASCIA Qualificazione pubblica di

livello EQF 6 CP2011 ISTAT 2.5.4.5.2 – Bibliotecari ATECO 91.01.00 – Attività di

biblioteche e archivi» dell’ “allegato 4” del Decreto del Ministro per i beni e le attività

culturali 20 maggio 2019 “Regolamento per la procedura per la formazione degli

elenchi nazionali di archeologi, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, antropologi fisici, esperti di diagnostica e di scienza e tecnologia applicate ai beni

culturali e storici dell’arte, in possesso dei requisiti individuati ai sensi della legge 22

luglio 2014, n. 110” o, in aggiunta alla laurea, almeno 100 ore di formazione specifica

erogata da soggetti abilitati o il diploma della Scuola Vaticana di Biblioteconomia o

tenuto presso Istituti del Ministero per i beni e le attività culturali e con almeno 18

mesi, anche non continuativi, di esperienza professionale (inclusi tirocini formativi e

stage sia curriculari che extra-curriculari e attività svolte in regime di libera

professione) in una delle attività caratterizzanti la sopra citata fascia;

5) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva qualora a ciò tenuti;

6) idoneità psico-fisica-attitudinale a ricoprire il posto di «Istruttore bibliotecario»;

7) possesso della patente di guida di categoria B.

Il profilo professionale richiede, non da ultimo, un’adeguata capacità organizzativa, un appropriato grado di autonomia nell’esecuzione dei lavori e ottime capacità relazionali.

comune di cuneo

COMUNE DI CUNEO – COME FARE DOMANDA

La domanda, redatta in carta semplice utilizzando preferibilmente il «Modulo 1» allegato al bando, deve pervenire al seguente indirizzo: Comune di Cuneo — Ufficio Protocollo — Via Roma, 28 — 12100 Cuneo, tassativamente entro le ore 12.00 del 27 febbraio 2020.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per scaricare il testo del bando collegati al sito ufficiale del Comune di Cuneo CLICCA QUI.

 

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