Avvocato dello Stato: 15 posti disponibili

0

L’Avvocatura Generale dello Stato ha indetto un concorso per esame teorico-pratico a 15 posti di avvocato dello Stato.

REQUISITI RICHIESTI

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani di incensurabile condotta civile e morale in possesso dei requisiti previsti dal presente decreto ed appartenenti alle seguenti categorie:

a) procuratori dello Stato con almeno due anni di effettivo servizio;

b) magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato diciotto mesi di tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneità;

c) magistrati della giustizia militare che abbiano la qualifica equiparata a quella di magistrato ordinario di cui al punto b);

d) magistrati amministrativi;

e) avvocati attualmente iscritti all’albo con l’anzianità di iscrizione non inferiore a sei anni;

f) dipendenti dello Stato appartenenti ai ruoli delle ex carriere direttive con almeno cinque anni di effettivo servizio, i quali abbiano superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato;

g) professori universitari di materie giuridiche di ruolo o stabilizzati e assistenti universitari di materie giuridiche, appartenenti al ruolo ad esaurimento, che abbiano superato gli esami di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato;

h) dipendenti di ruolo delle regioni, degli enti locali, degli enti pubblici a carattere nazionale, assunti mediante pubblici concorsi con almeno cinque anni di effettivo servizio nella carriera direttiva o professionale legale, che abbiano superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato.

avvocato dello Stato

AVVOCATO DELLO STATO – COME FARE DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito indicate, entro il 6 OTTOBRE 2020.

Nella domanda di ammissione al concorso per avvocato dello Stato gli aspiranti devono dichiarare:

– il cognome, nome, data e luogo di nascita;

– il codice fiscale;

– la propria residenza e l’indicazione dell’indirizzo al quale si desidera siano trasmesse le eventuali comunicazioni relative al concorso, con indicazione del recapito telefonico e dell’indirizzo di posta elettronica. Ogni variazione delle predette indicazioni dovrà essere tempestivamente comunicata;

– la categoria di appartenenza per la quale si chiede l’ammissione al concorso;

– il possesso della cittadinanza italiana;

– il comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della

cancellazione dalle liste medesime;

– le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o

perdono giudiziale);

– i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;

– gli eventuali procedimenti in corso per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;

– gli eventuali precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi del

decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313;

– le eventuali indagini preliminari alle quali si è a conoscenza di essere sottoposti;

– il possesso della laurea specialistica in giurisprudenza, o laurea magistrale in giurisprudenza, ovvero della laurea in giurisprudenza conseguita, secondo il previgente ordinamento degli studi, al termine di un corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni, specificando luogo e data del conseguimento;

– l’idoneità fisica all’impiego;

– di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati;

– di non essere stati destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;

– di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

– se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l’esigenza, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi;

– di essere in regola con il pagamento del diritto di segreteria, indicandone gli estremi identificativi dell’avvenuto pagamento.

In calce alle dichiarazioni gli aspiranti devono apporre la propria firma per esteso e in modo leggibile, consapevoli delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

PROVE D’ESAME

L’esame consta di quattro prove scritte e di due orali.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per scaricare il bando per ricoprire il ruolo di avvocato dello Stato CLICCA QUI.

Autore

Avatar

Lascia un nuovo commento

diciassette + nove =

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.