È indetto un concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura, secondo la seguente ripartizione:
a) N. 1.500 UNITÀ DI ASSISTENTE PER LA TUTELA, ACCOGLIENZA E VIGILANZA PER IL PATRIMONIO E I SERVIZI CULTURALI (CODICE 01) NELL’AMBITO DELLA FAMIGLIA PROFESSIONALE “PROMOZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI CULTURALI ED EDUCAZIONE AL PATRIMONIO”
I posti, dell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”, saranno così distribuiti:
Abruzzo: 27 posti;
Basilicata: 31 posti;
Calabria: 63 posti;
Campania: 341 posti;
Emilia – Romagna: 66 posti;
Friuli – Venezia Giulia: 31 posti;
Lazio: 311 posti;
Liguria: 44 posti;
Lombardia: 77 posti;
Marche: 38 posti;
Molise: 29 posti;
Piemonte: 47 posti;
Puglia: 45 posti;
Sardegna: 49 posti;
Sicilia: 17 posti;
Toscana: 170 posti;
Trentino – Alto Adige: 3 posti;
Umbria: 41 posti;
Veneto: 70 posti.
b) 300 UNITÀ DI ASSISTENTE TECNICO PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE (CODICE 02)
I posti vacanti, afferenti alla famiglia professionale “Tecnico – specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale” saranno ripartiti come segue:
Abruzzo: 10 posti;
Basilicata: 12 posti;
Calabria: 15 posti;
Campania: 35 posti;
Emilia – Romagna: 18 posti;
Friuli – Venezia Giulia: 5 posti;
Lazio: 70 posti;
Liguria: 7 posti;
Lombardia: 22 posti;
Marche: 6 posti;
Molise: 6 posti;
Piemonte: 14 posti;
Puglia: 21 posti;
Sardegna: 8 posti;
Sicilia: 2 posti;
Toscana: 28 posti;
Umbria: 6 posti;
Veneto: 15 posti.
REQUISITI RICHIESTI
Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti che devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro:
cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165;
maggiore età;
godimento dei diritti civili e politici;
non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
idoneità fisica allo specifico impiego cui il codice di concorso si riferisce;
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto.
MINISTERO DELLA CULTURA – COME FARE LA DOMANDA
La domanda, corredata della documentazione richiesta, va inviata ENTRO IL 10 GENNAIO 2026.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Per scaricare il bando del concorso promosso dal Ministero della cultura CLICCA QUI.
