Jobs Act, cosa prevede: si voterà la fiducia al Senato

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matteo renzi Jobs act fiducia ultime notizieQuesta sera il Governo ha deciso di porre la fiducia sul Jobs Act, la legge di riforma del mercato del lavoro attualmente in esame al Senato: ecco cosa prevede.

Il Jobs Act, la tanto discussa riforma del mercato del lavoro elaborata dal Governo di Matteo Renzi, sarà approvata con un voto di fiducia. Lo ha deciso in serata il Consiglio dei Ministri, annunciando la presentazione di un maxi-emendamento al Senato, dove è attualmente in discussione il provvedimento. La scelta del voto di fiducia ha sollevato immediati malumori all’interno di una frazione del Partito Democratico.

Domani, martedì 7 ottobre 2014, ci sarà inoltre il previsto incontro tra il Governo e la Cgil, l’unico tra i sindacati ad opporsi ad una delle modifiche più importanti previste dal Jobs Act: la revisione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Cosa prevede il Jobs Act

Ricordiamo in breve e per punti che cosa prevede il Jobs Act, Legge di conversione dell’omonimo decreto (il 34 del 2014) approvato nello scorso mese di marzo, che già era intervenuto su contratti a termine ed apprendistato. Questi punti, con tutta probabilità, saranno contenuti nel maxi-emendamento annunciato oggi dal Governo.

  1. Introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, a seconda dell’età del lavoratore .
  2. Riduzione delle forme contrattuali con eliminazione di quelle sotto-utilizzate.
  3. Cambio di mansioni più flessibile rispetto al passato: nello Statuto dei Lavoratori c’era un esplicito divieto di demansionamento, mentre ora si privilegerà la conservazione del posto di lavoro.
  4. Compenso orario minimo per tutti, anche i collaboratori a progetto.
  5. Riduzione della Cassa integrazione guadagni.
  6. Estensione dell’Aspi (nuova indennità di disoccupazione) oltre i 18 mesi dopo il 2016 e anche ai collaboratori a progetto.
  7. Riordino degli incentivi all’impiego ed istituzione di un Agenzia per gestirli.
  8. Ferie solidali: chi ne ha di più le potrà cedere a colleghi bisognosi.
  9. Ulteriore semplificazioni nelle procedure di attivazione e cessazione dei contratti di lavoro.
  10. Estensione dei contratti di solidarietà.

Autore

Giornalista freelance, blogger e scrittore, inizia a collaborare a Lavoro e Carriere nel lontano 1999. Oggi è coordinatore editoriale della testata.

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