Incentivi per chi investe nel settore dell’autotrasporto

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Sono già disponibili i 25 milioni di euro di finanziamenti messi in campo dal decreto del 19 luglio scorso del Ministero dei Trasporti e destinati alle Imprese, ai consorzi e alle Cooperative che realizzeranno investimenti nel settore dell’autotrasporto. Gli investimenti finanziabili sono quelli avvenuti a partire dal 15 settembre scorso, giorno di entrata in vigore della normativa. Gli investimenti devono essere ultimati entro e non oltre il 15 aprile 2017. Le risorse disponibili, pari a 25 milioni di euro, sono così ripartite: a) 7 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG ed elettrica; b) 6,5 milioni di euro acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica Euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 t con contestuale radiazione, rottamazione o esportazione in Paesi non-UE di veicoli di stessa massa; c) 9 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica; d) 2,5 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse, per l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico. Sono stanziabili contributi fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimento. Ma, a seguito della presentazione delle istanze, potrebbe rendersi necessario rimodulare la ripartizione delle risorse tra una tipologia e l’altra, attraverso un ulteriore decreto dirigenziale e se, anche successivamente alla rimodulazione, le risorse non dovessero consentire l’erogazione degli importi spettanti, il contributo tra le imprese richiedenti dovrà necessariamente essere ridotto in misura proporzionale. Per consentire l’accesso a più beneficiari possibili, è stato stabilito un importo massimo complessivo ammissibile per impresa, che non può superare i 600.000 euro. I beni acquistati non possono essere alienati fino al 31 dicembre 2019 e devono restare nella disponibilità dell’impresa che ha ottenuto gli incentivi, pena la revoca del contributo erogato. Gli investimenti finanziati riguardano le seguenti categorie di veicoli e dispositivi, e nel provvedimento vengono indicati i seguenti relativi incentivi: 1) Per i veicoli a metano CNG e elettrica, di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t e fino a 7 t gli incentivi ammontano a 3.500 euro per ogni veicolo CNG e 10.000 euro per ogni veicolo elettrico. 2) Per i veicoli a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva pari o superiore a 7 t, l’incentivo è di 8.000 euro per veicolo a metano CNG e di 20.000 euro per veicolo a gas naturale liquefatto LNG. 3) Per i veicoli Euro VI, l’incentivo, ottenibile a fronte della radiazione, rottamazione o esportazione di altro veicolo, è di 7.000 euro per ogni veicolo radiato. 4) Per i semirimorchi nuovi per trasporto combinato ferroviario o marittimo rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo tra quelli indicati nell’allegato al decreto 19 luglio 2016, l’incentivo ammonta al 10% del costo del semirimorchio per le medie imprese e al 20% per le piccole imprese, con un tetto massimo pari a 5.000 euro/veicolo; per le grandi imprese, invece, il contributo è pari a 1.500 euro. 5) Per i gruppi di 8 casse mobili e di un rimorchio o semirimorchio porta casse, l’incentivo è pari a 8.500 euro Tutti gli incentivi sono maggiorati del 10% quando l’acquisto è effettuato da una PMI e da imprese aderenti a una rete. Tutte le maggiorazioni sono cumulabili e si applicano sull’importo netto del contributo. Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, tramite il Portale dell’automobilista www.ilportaledellautomobilista.it cui occorre registrarsi per ottenere le credenziali di accesso essenziali per l’inoltro delle istanze e deve essere presentata esclusivamente a investimento perfezionato, con firma digitale del legale rappresentante. Inoltre deve essere munita di tutti gli allegati previsti dal decreto. La presentazione delle domande e la relativa rendicontazione per accedere agli incentivi agli investimenti nel settore dell’autotrasporto – anno 2016 – potranno essere presentate entro il 15 aprile 2017, collegandosi al sito www.ilportaledellautomobilista.it, seguendo le modalità descritte. Fonte: www.mit.gov.it

 

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Redazione

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